Statuto

STATUTO  DEL CIRCOLO LEGAMBIENTE    “IL RAGGIO VERDE”
ORGANIZZAZIONE DI VOLONTARIATO ADERENTE A LEGAMBIENTE

ART 1. 

E’ costituita con sede in via Ravenna 52,44124 Ferrara l’organizzazione di volontariato denominata CIRCOLO LEGAMBIENTE “IL RAGGIO VERDE”.
L’eventuale cambiamento di sede non comporta modifiche dello statuto, salvo l’obbligo di comunicare tempestivamente agli organi competenti l’eventuale cambio d’indirizzo.
I contenuti e la struttura dell’organizzazione sono democratici.

 ART. 2

L’Organizzazione opera

  • a favore di una società basata su un equilibrato rapporto uomo-natura, per un modello di sviluppo fondato sull’uso appropriato delle risorse naturali ed umane e per la difesa dei consumatori e dell’ambiente;
  • contro le scelte produttive e di consumo che attentano alla salute umana, perchè inquinanti e nocive, perchè provocano la distruzione di specie animali e vegetali, perchè attentano al paesaggio ed al patrimonio storico e culturale.

ART. 3

L’Organizzazione non persegue scopi di lucro; ha durata illimitata ed ispira le sue scelte e finalità ai valori ed ai principi dell’Associazione Ambientalista Nazionale LEGAMBIENTE, a cui aderisce con apposita affiliazione.

 ART. 4

L’Organizzazione svolge le attività di volontariato, assicura le iniziative e persegue le seguenti finalità solidaristiche:

  1. A) promuovere ed organizzare ogni forma di volontariato dei cittadini, soci e non, al fine di salvaguardare e/o recuperare l’ambiente naturale ed i beni culturali, in particolare promuovendo ed organizzando in proprio od in collaborazione con Enti ed Associazioni servizi di protezione civile, nonchè di vigilanza sull’applicazione delle norme poste a tutela dell’ambiente e della salute;
  2. B) svolgere attività di manutenzione, pulizia e custodia di aree verdi, parchi giochi, giardini pubblici con annessi impianti sportivi e di svago di uso pubblico, spiagge, coste ed ambienti naturali;
  3. C) organizzare campi di lavoro per il recupero ambientale, il risanamento di strutture urbane, il rimboschimento, il recupero di terre incolte, il disinquinamento di zone agricole e industrializzate;
  4. D) promuovere la conoscenza in ordine ai diritti dei consumatori ed utenti anche mediante forme di assistenza diretta ai consumatori ed utenti medesimi;
  5. E) organizzare riunioni, seminari, dibattiti e convegni; redigere e diffondere studi tramite pubblicazioni ed ogni altro mezzo di enti ed associazioni, cooperative e movimenti organizzati;
  6. F) promuovere ed organizzare attività commerciali e produttive marginali, volte al perseguimento degli scopi sociali quale ad esempio la vendita di prodotti agricoli biologici ovvero gadgets e materiale informativo, viveri, bibite;
  7. G) assumere tutte le iniziative e svolgere tutte le attività ivi compresa la stipula di accordi di collaborazione con organizzazioni italiane ed estere ovvero la promozione di e/o la partecipazione in altre associazioni e fondazioni che siano giudicate necessarie od utili per il conseguimento delle proprie finalità

ART. 5

Per raggiungere le proprie finalità, l’Organizzazione:

  1. si avvale delle sue risorse specifiche e della rete di servizi dell’Ass. Ambientalista Nazionale LEGAMBIENTE;
  2. promuove le opportune azioni giudiziali in sede civile, amministrativa e penale per la tutela dell’ambiente e della salute dei cittadini e dei consumatori.

ART. 6

Entrano a far parte dell’Organizzazione donne e uomini che condividono i principi fondamentali del presente Statuto e si impegnano a mettere a disposizione gratuitamente la loro competenza e professionalità e rispettare le decisioni democratiche assunte.

L’Organizzazione adotta quale propria tessera associativa, quella di LEGAMBIENTE. Quindi, si diventa Socio versando annualmente la quota corrispondente al costo della tessera annuale di LEGAMBIENTE.

ART. 7   ORGANI

Sono organi dell’Organizzazione:

l’Assemblea dei Soci;

il Consiglio Direttivo;

il Presidente

I suddetti incarichi sono svolti gratuitamente.

ART. 8  ASSEMBLEA DEI SOCI

L’Assemblea è costituita da tutti i Soci dell’Organizzazione. Tutti i Soci hanno diritto di voto in Assemblea e possono essere eletti alle cariche sociali quando hanno raggiunto la maggiore età.
L’Assemblea è presieduta dal Presidente o, in sua assenza, dal Vice-presidente ed è convocata in via ordinaria almeno una volta all’anno.
La convocazione può avvenire anche su richiesta di almeno un decimo dei Soci; in tal caso il Presidente deve provvedere alla convocazione entro quindici giorni dal ricevimento della richiesta.
In prima convocazione l’Assemblea, sia in sede ordinaria che straordinaria, è regolarmente costituita con la presenza della metà più uno dei Soci, presenti in proprio o per delega da conferirsi ad altro aderente.
In seconda convocazione, da tenersi in giorno diverso dalla prima,  l’assemblea ordinaria è regolarmente costituita qualunque sia il numero dei Soci presenti, in proprio o in delega, quella straordinaria invece con almeno i tre quarti degli associati.
Ciascun Socio non può essere portatore di più di 3 deleghe.
Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza semplice dei presenti, fatto salvo nei casi di scioglimento e variazione dell’oggetto sociale, per cui sarà necessario il consenso di almeno i tre quarti dei soci.

ART.9  COMPITI DELL’ASSEMBLEA

L’Assemblea ordinaria ha i seguenti compiti:

A) eleggere i componenti del Consiglio Direttivo;
B) eleggere i componenti del Collegio dei Probiviri;
C)  approvare il programma di attività proposto dal Consiglio Direttivo;
D)  approvare il bilancio preventivo;
E) approvare il bilancio consuntivo;
F)  approvare o respingere le richieste di modifica dello Statuto.

L’assemblea straordinaria delibera circa il cambiamento dello Statuto e sullo scioglimento dell’associazione e sulla relativa devoluzione del patrimonio ai sensi dell’ART. 18.

ART. 10  CONSIGLIO DIRETTIVO

Il Consiglio Direttivo è eletto dall’Assemblea dei Soci ed è composto da un minimo di tre ad un massimo di sette membri, in base alla decisione assunta dall’Assemblea. Esso può avvalersi della consulenza di altri tre terzi esterni, in qualità di esperti.
Il Comitato Direttivo si riunisce, su convocazione del Presidente o quando ne facciano richiesta almeno un terzo dei componenti.
Il Comitato Direttivo ha i seguenti compiti:

A) fissare le norme per il funzionamento dell’Organizzazione;
B) sottoporre all’approvazione dell’Assemblea i bilanci preventivo e consuntivo annuali;
C) determinare il programma di lavoro in base alle linee di indirizzo contenute nel programma generale approvato dall’Assemblea, promuovendone e coordinandone l’attività e autorizzandone la spesa;
D) assumere l’eventuale personale;
E) eleggere il Presidente ed il Vice-presidente;
F) ratificare nella prima seduta successiva, i provvedimenti di propria competenza adottati dal Presidente per motivi di necessità ed urgenza.

ART. 11   PRESIDENTE

Il Presidente, che è anche Presidente dell’Assemblea dei Soci e del Comitato Direttivo, è eletto da quest’ultimo nel suo seno a maggioranza dei voti.
Esso cessa dalla carica qualora non ottemperi alle finalità o alle norme contenute nel presente Statuto.
Il Presidente rappresenta legalmente l’Organizzazione nei confronti di terzi ed in giudizio.
Convoca e presiede le riunioni dell’Assemblea e del Comitato Direttivo.
In caso di necessità ed urgenza assume i provvedimenti di competenza del Comitato Direttivo, sottoponendoli a ratifica nella prima riunione successiva.
In caso di assenza, d’impedimento o di cessazione, le relative funzioni sono svolte dal Vice-presidente.

ART. 12  COLLEGIO DEI PROBIVIRI

Il Collegio dei Probiviri è costituito da tre componenti effettivi e da due supplenti eletti dall’Assemblea. Esso elegge nel suo seno il Presidente.
Il Collegio ha il compito di esaminare tutte le controversie tra i Soci, tra questi e l’Organizzazione o i suoi Organi, tra i membri degli Organi e tra gli Organi stessi. Esso giudica ex bono et aequo senza formalità di procedure. Il lodo emesso è inappellabile.

ART. 13

Tutte le cariche sociali sono gratuite. Esse hanno durata di due anni e possono essere riconfermate. Le sostituzioni e le cooptazioni effettuate nel corso del biennio decadono allo scadere del biennio medesimo.

ART. 14

Ogni anno devono essere redatti, a cura del Comitato Direttivo, i Bilanci preventivo e consuntivo da sottoporre all’approvazione dell’Assemblea dei Soci che deciderà a maggioranza dei voti.
Dal bilancio consuntivo devono risultare i beni, i contributi o lasciti ricevuti.
Il bilancio deve coincidere con l’anno solare.

ART. 15

Sono Soci dell’Organizzazione quelli che sottoscrivono il presente Statuto, versando al Circolo la quota annua corrispondente al costo della tessera annua di LEGAMBIENTE, cui l’Organizzazione aderisce.
I Soci cessano di appartenere all’Organizzazione per:

A) dimissioni volontarie;
B) per non aver effettuato il versamento della quota associativa annua;
C) per morte;
D) per indegnità deliberata del Comitato Direttivo.

In quest’ultimo caso è ammesso il ricorso al Collegio dei probiviri, il quale decide in via definitiva.
Tutte le prestazioni fornite dai Soci sono a titolo gratuito.

ART. 16

La quota associativa a carico dei Soci corrisponde al costo della tessera annuale di LEGAMBIENTE. La quota associativa non può essere rimborsata al Socio in nessun caso.

ART. 17

L’Organizzazione trae le proprie risorse economiche per il funzionamento e lo svolgimento della propria attività da:

A) quote associative;
B) contributi dei privati;
C) contributi dello Stato, di Enti e di Istituzioni pubbliche;
D) donazioni e lasciti testamentari;
E) rimborsi derivanti da Convenzioni;
F) entrate derivanti da attività commerciali e produttive marginali;
G) rendite di beni mobili ed immobili pervenuti all’Organizzazione a qualunque titolo.

Ogni operazione finanziaria è disposta dal Presidente o in caso d’impedimento dal VicePresidente.

ART. 18

In caso di scioglimento il patrimonio verrà devoluto ad altre organizzazioni di volontariato operanti in identico o analogo settore.

ART. 19

Per quanto non previsto dal presente Statuto, si fa riferimento alle vigenti norme legislative in materia.